Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘ponte Morandi’

Il titolo del post per ricordare un valente attore americano, Burt Reynolds, che proprio attraverso “Un tranquillo weekend di paura” si fece conoscere e apprezzare, diventando presto il prototipo del maschio virile. Aggiungendo poi un paio di baffi e sfruttando un notevole carisma, andò oltre quel “weekend”, per approdare in altri film di successo, fino alla nomination all’Oscar per “Boogie Nights”.

Ma altro timore abita questo weekend per l’italiano medio che ha ancora a cuore le sorti del proprio Paese.

Lo sbotto social, del tutto privo di senso logico e istituzionale, del nostro (?) Ministro dell’Interno, per cui essere votati dal popolo ti colloca, in automatico, al di sopra della legge. In barba al più elementare vademecum di democrazia e rispolverando le antiche pratiche dei sovrani assoluti. C’è di che aver paura, forse persino Terrore. Con Robespierre a rivendicarne la paternità.

Cosa dire poi di quel piccolo ma simbolico incidente occorso a Castellucci, l’ad di Autostrade, che toccando il modellino del nuovo ponte di Genova firmato Renzo Piano lo rompe? Che potente metafora della colpa già evidente nel crollo del vecchio ponte! E forse anche un sinistro avviso sull’intervento (ancora?) di Autostrade nella prossima costruzione.

Nonostante, buon weekend a tutti.

Annunci

Read Full Post »

Quando i pescatori tornano con le reti vuote, se non per qualche granchio impigliato tra le maglie, è segno che la valutazione del tratto di mare scelto per la sua pescosità è stata errata.

E se “prendere granchi” fosse diventato lo sport prediletto di questo Paese che ha l’intero Stivale nell’acqua, reale e metaforica?

E chi, con piena responsabilità, deve valutare, situazioni e infrastrutture, indizi e segnali, sta sulla spiaggia, piedi a mollo, a sottovalutare sempre l’ondata di piena. Prendendo appunto granchi.

Read Full Post »

ANSA/LUCA ZENNARO

Tutti noi, vedendo lo spezzone del Ponte Morandi, quasi una linguaccia, sulle case ci siamo chiesti: “Possibile costruire lì, sotto un ponte, delle abitazioni?”. In realtà queste erano preesistenti al ponte, i cui costruttori non si sono posti limite al futuribile senza senso. Per cui alcuni tetti delle case sono stati intagliati per far posto ai sostegni del viadotto.

Ma c’è di più in tale orrore senza scrupolo. Quelle case furono costruite sul letto del fiume. Come da manuale costruttivo mai scritto. Del resto sono “solo” case popolari, quindi economiche, quindi senza possibilità di lucro. Quindi a chi tocca, tocca. In necessità.

E come in una gigantesca sciarada ci si sente sperduti salmoni con un senso improvvisamente perso delle origini.

ANSA/ LUCA ZENNARO

Read Full Post »

Rifletto. Ancora. Sull’impensabile accaduto.

E su quanto noi italiani siamo lentissimi nell’agire e tentacolari nell’afferrare.

Read Full Post »

Il Ponte Morandi di Genova sarà ormai, tragicamente e tristemente, associato al Ponte di Ferragosto.

Cedimento strutturale dicono. Ma ormai è cedimento totale. Del Paese Italia, delle sue strutture obsolete, delle manutenzioni mancate, delle pratiche trasparenti, della prevenzione programmata. E cedimento della fiducia in uno Stato attento alla sicurezza dei suoi cittadini.

Non ci resta che piangere. Per le vittime. E per quanto siamo, tragicamente e tristemente, diventati come Paese.

Read Full Post »

« Newer Posts