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Posts Tagged ‘patrimonio dell’umanità’

Un annuncio inaspettato ma meritato. E giunto via Twitter, come impone il tempo social che stiamo vivendo. L’account usato è stato quello ufficiale dell’Unesco, che ha decretato la musica reggae patrimonio immateriale dell’umanità.

Così il genere musicale nato negli anni ’60 in Giamaica e famoso in tutto il mondo attraverso Bob Marley, Peter Tosh, Gregory Isaacs, Jimmy Cliff assurge a valore universale, con una motivazione di tutto rispetto: “Il suo contribuito al dibattito internazionale su ingiustizia, resistenza, amore e umanità sottolinea le dinamiche che lo rendono contemporaneamente cerebrale, socio-politico, sensuale e spirituale”.

Si pensi al brano “No woman no cry”, forse il più conosciuto di Bob Marley. Ispirato alla vita di Trenchtown, è un testo che incoraggia ad andare avanti e non mollare mai perché, alla fine, tutto andrà bene.

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Ho viaggiato molto, e lontano / accompagnato da amici, a volte. / Ho visto cose strane / ed ho affrontato atrocità. / Sono sceso solo sotto terra / cercando la compagnia di Dio.

Epitaffio sulla tomba del Viaggiatore Ali ibn Bakr al-Harawi ad Aleppo, patrimonio dell’umanità.

Ora sfregiata senza fine dall’umano.

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Ci sono luoghi che non ho mai visto. E che probabilmente mai vedrò.

Ma l’idea che comunque un particolare luogo esista conforta i miei punti cardinali interiori.

Aleppo è uno di questi luoghi. Sarà il sapone, sarà il pino, sarà la sua lontananza che me lo ha reso sempre esotico.

Il suq medievale poi non è solo luogo di odori e colori con le spezie a danzare intorno, è possibilità di scambi, e conoscenze, e crescita.

Giustamente considerato patrimonio dell’umanità, cioè di tutti noi. Che così ne fruiamo anche solo mentalmente, anche solo da lontano. Sapendo che quel luogo è.

Da oggi quel dedalo di legni intarsiati, carnoso zenzero, tappeti istoriati, profumata cannella, sete damascate, luce di zafferano è un luogo di rovine per l’immane incendio che lo ha divorato. Non un incendio incidentale ma di guerra. Che, come sempre, non risparmia mai nulla.

Le immagini del suk avvolto dalle fiamme dolorose stanno scorrendo sui circuiti internazionali. Quindi me ne sottraggo.

Preferendo ricordare quel luogo come era prima che la mano violenta di qualche uomo lo sottraesse alle fantasie di molti altri.

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