Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘ombra’

La parola “latitanza” ha molto in comune con “latenza”, ovvero il “nascondimento”. Ma mentre ciò che è “latente” giace in modo indefinito nell’ombra, il “latitante” è chi sta nascosto in modo ripetuto e mai definito. Cioè non sparisce mai del tutto, emerge ora qui ora là, restando inafferrabile ma proseguendo la sua attività. Appunto.

Il latitante continua a delinquere, ma nell’ombra, tramando e ordinando. Perciò necessita, per “tramare”, di “tessuto”, fatto di fili che si muovono a suo piacimento.

È quanto accaduto per ben sei lustri a Matteo Messina Denaro. Che in quella latitanza quasi infinita ha evidenziato esserci anche “tracotanza”, ossia l’arroganza di chi “pensa oltre”, certo di poter fare quanto vuole, al punto da non riconoscere il limite della propria posizione, peraltro “nascosta”, da latitante. Ma il tracotante con la mente va oltre quanto gli sarebbe logicamente concesso.

E infatti il boss di cui sopra è andato personalmente ad acquistare la sua ultima automobile. Con sfregio di ogni prudenza. O piuttosto con certezza di completa impunità.

Pubblicità

Read Full Post »

Da oggi “Torino Spiritualità”, con un’edizione intorno alla notte. Tempo privilegiato di silenzio e riflessione, ma anche di turbamento e mistero. E di luce per chi ama l’ombra. Come ci ricorda Erri De Luca:

“È bella di notte la città. C’è pericolo ma pure libertà. Ci girano quelli senza sonno, gli artisti, gli assassini, i giocatori, stanno aperte le osterie, le friggitorie, i caffè. Ci si saluta, ci si riconosce, tra quelli che campano di notte. Le persone si perdonano i vizi. La luce del giorno accusa, lo scuro della notte dà l’assoluzione. Escono i trasformati, uomini vestiti da donna, perché così gli dice la natura e nessuno li scoccia. Nessuno chiede conto di notte. Escono gli storpi, i ciechi, gli zoppi, che di giorno vengono respinti. È una tasca rivoltata, la notte nella città. Escono pure i cani, quelli senza casa. Aspettano la notte per cercare gli avanzi, quanti cani riescono a campare senza nessuno. Di notte la città è un paese civile.”

Read Full Post »

Giovanni Segantini - "Riposo all'ombra" (1892)

Giovanni Segantini – “Riposo all’ombra” (1892)

L’ombra non è per tutti. E neanche la siesta.

C’è chi preferisce luce piena e movimento espanso. Sempre, anche quando fuori la canicola impera e la palpebra s’abbassa.

Io rientro tra gli umbratili che adorano la pausa. Anche quando fuori piove e la persiana non si abbassa.

Read Full Post »

L’ora della siesta

deuil-henri-le-portillion-blanc

Sonnacchiose ore estive.

In cui ami l’ombra più della luce.

Il sonno più della vigilanza.

Il verde più dell’azzurro.

Read Full Post »

L’ombra malferma del pergolato, il mare sciabordoso d’intorno, il dondolarsi pigro del silenzio…

E la siesta può cominciare.

Read Full Post »