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Posts Tagged ‘Grillo’

figurine

Il Grillo nazionale prima delle elezioni, per inneggiare anzi tempo alla vittoria, aveva scomodato addirittura Enrico Berlinguer e il suo famoso discorso sulla “questione morale”.

Dopo le elezioni, per giustificare senza farlo la sconfitta, evoca niente meno che Fabrizio De André e la sua “Canzone Di Maggio”.

Perché affidarsi semplicisticamente a citazioni alte e altre invece di riflettere sulla dispersione di un notevole potenziale elettorale?

Perché continuare a collezionare figurine, pensando così di evitare figuracce?

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Per la prima volta nella storia repubblicana del nostro Paese un Presidente della Repubblica succede a se stesso.

Giorgio Napolitano infatti, dopo essere stato l’11° Presidente, diventa il 12°. Peraltro con una maggioranza davvero ampia, quasi un plebiscito, 738 voti su 997 votanti dei 1007 aventi diritto, divenendo così il primo Presidente della Repubblica ad essere eletto per un secondo mandato.

Oltre i numeri, che in democrazia sono fondamentali, gli scenari prossimi sono alquanto univoci: governo di larghe intese.

Risultato dell’operazione: Partito Democratico in macerie, Grillo intransigente e ormai isolato, Berlusconi autentico caimano che sopravvive e vince su tutti gli altri. Preparando la propria prossima salita, questa volta non più futuribile, al Colle.

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Sebastiano Brancato - "La scampagnata"

Sebastiano Brancato – “La scampagnata”

Bella l’idea della scampagnata grillesca.

Paesaggio bucolico, cibo sano, porte chiuse, telecamere spente. E lo streaming da loro tanto amato? Possibile averlo dimenticato a casa?

Cosa doveva nascondere il Capo nel suo discorso a tavola perché i “cittadini” da lui sempre citati non potessero ascoltare?

Poi pensi che proprio a pranzo il capofamiglia tiene il sermone. E in casa, non fuori, si lavano i panni quando non del tutto tersi.

Con buona pace della trasparenza.

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savonarola1

Proclami urlati in piazza e in rete sui tagli stipendiali alla classe politica, e poi?

Lo stipendio mensile del deputato grillino invece di 14.000 euro sarà di… 11.000!

Se si vuol fare i Savonarola, vi prego, fino in fondo sia. Anche a rischio di rogo.

Altrimenti si è compiuto un gesto che appare eclatante, ma che in realtà è solo una figura retorica, una sineddoche. Una parte per il tutto.

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Dedico questa canzone di Neffa, “Devi stare molto calmo”, a colui che fa tsunami e che sembra non preoccuparsi di ricostruire.

Antifrastico il suo nome, visto che il suo omonimo dava consigli di ponderata saggezza a Pinocchio.

Mi fanno tenerezza i grillini, per la loro virginale inesperienza. E per l’impossibilità che hanno di cantare la loro saudade di libertà.

Mi fa rabbia il grillo maggiore che pensa sia democrazia rilasciare interviste ai giornali stranieri escludendo quelli di casa. Con un copione ormai logoro, forse perché non prevedeva un tale consenso. Che però ora è difficilissimo da gestire, soprattutto nelle promesse fatte.

Mi inquieta lo pseudoguru di riferimento che inneggia ad un’identità di ciascuno possibile solo attraverso la rete. Rendendo Orwell un fumetto per bambini. E gettando un intero Paese nella rete di sadici pescatori. Con maglie sempre più strette per poterne sfuggire.

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klemme-juergen-coffee-being-poured-into-a-cup

Voi Potenti che fate gli Eventi,

ci permettete una pausa caffè

prima di ricominciare con l’incalzare degli argomenti?

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Dicono che Grillo ha vinto perché forza nuova. Sperando non sia quella di triste memoria.

Dicono che Bersani non ha stravinto perché non ha ceduto il passo a Renzi, convitato di pietra . Che però aveva perso le primarie.

Dicono che Berlusconi non ha perso perché… E qui nessuno se lo sa spiegare, se non con una empatica ma preoccupante identificazione.

E adesso? Adesso guardiamo con attenzione. Sorvegliamoli tutti. Vincitori e vinti.

Perché l’indicazione popolare non è univoca e questo Paese ha urgenza di politiche strutturali. Poco populiste e molto ragionate.

Per riprendere finalmente a crescere senza soffocare nella palude degli interessi privati e dei proclami urlati.

Tenendo presente che la situazione economica è grave, che i mercati finanziari sono in fibrillazione con speculatori pronti a farci fuoco, e che diventa difficile sciogliere l’ingorgo istituzionale, le tre più alte cariche dello Stato da eleggersi, dato il reale stallo politico.

E se la soluzione fosse stata preconizzata dall’epocale scelta pietrina?

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grillo1

Chi era detto vincitore ne esce con le ossa alquanto lussate.

Chi veniva dato per sconfitto rivive come un gatto dalle vite plurime.

Chi ha fatto il parlante grillo è riuscito a scuotere la tellurica della politica.

Lasciando caos, come ogni tsunami.

Ps: ora i dati sono ancora in evoluzione e io devo riflettere. Di sicuro devo fare i conti con un Paese che poco mi assomiglia. Protesta senza proposta, demagogia meglio di filosofia, poca arte senza parte, amicizia al posto di giustizia. E la memoria di un pesce rosso.

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Ci risiamo.

La scorsa settimana un’esponente del “Movimento 5 Stelle”, la consigliera comunale di Bologna Federica Salsi, ha pensato di partecipare ad un dibattito televisivo e il giorno dopo si è scatenata l’ira di Grillo, Suo Capo Sempre e Dovunque. Non solo si è presa la reprimenda perché un “grillino” (termine ormai vietato nella neolingua del Movimento) non deve commettere atto impuro di parlare in televisione, ma essendo donna ha dovuto subire la gogna sessista del punto G, alias la Tv, che secondo il Capo fa impazzire e ululare peggio di un orgasmo a cinque stelle.

Possibile che l’amor per la battuta, da caserma in questo caso, elimini ogni possibilità di sereno e pacato confronto, pur con scontri ideologici anche accesi? O la commistione di piani, in questo caso comico e politico, è ormai tale che è difficile cogliere la differenza tra generi e palcoscenici?

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Il primo partito in Sicilia è il Movimento a cinque stelle…

…che però non ha dato il Presidente, che è Crocetta della lista Pd-Udc…

…che però a livello nazionale poco si parlano perché rappresentano l’antico…

…che è ciò che i cittadini non vogliono auspicando un Grillo parlante…

E così si torna da capo e si ricomincia…

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