Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘fiesta’

Tergiverso, prendo tempo, rimando.

Perché scrivere di Raffaella Carrà al passato mi risulta alquanto difficile e doloroso. Farlo implica infatti tagliare il filo del palloncino colorato che mi lega al tempo della spensieratezza inconsapevole. Quello in cui bambina (ne avevo già scritto) ripetevo fino allo sfinimento, insieme a mia sorella, i passi dei suoi balletti, sperando che anche il mio caschetto tornasse subito a posto come il suo firmato Vergottini. E le sue canzoni sprigionavano immediatamente bollicine di felicità istantanea. Da bambina, da ragazza, da adulta. Fino all’altro ieri, a quella notizia-pugno che ti stende il cuore a terra e i pensieri volano altrove cercando di trattenere quanto è stato.

Sarà arduo sentire ancora il frizzo delle bollicine aprendo una di quelle mitiche “lattine” di Raffaella Carrà, in cui energia inesauribile e gioia sincera ti arrivavano dentro in modo talmente vigoroso da contagiarti, regalandoti appunto l’ebbrezza di una felicità immediata.

Grazie Raffaella, per i doni che ci hai fatto, per la leggerezza che hai emanato. La terra non può che esserti lieve.

Read Full Post »

Miquel Barcelo - Manifesto ultima corrida a Barcellona - 25 settembre 2011

Ieri sera è definitivamente calato il sipario sulla corrida, la “Festa Nacional”, in Catalogna. All’Arena Monumental di Barcellona è andato in scena, di fronte a 18.000 persone, l’ultimo atto di un antico e sanguinario rito. Dal gennaio 2012 sarà infatti fuori legge la tauromachia in Catalogna per effetto del voto espresso lo scorso anno dal Parlamento regionale. Del resto negli ultimi anni la corrida è diventata sempre meno popolare, anche per il focus posto dagli animalisti sulle sofferenze inferte ai tori per puro spettacolo, peraltro cruento.

Eppure come non pensare a certe pagine di Ernest Hemingway sulla corrida raccontata come forma di tragedia? In “Morte nel pomeriggio” arriva a descrivere il torero come un uomo (forse L’Uomo) che sfida la morte acquistando dallo scontro l’immortalità: “La corrida non è uno sport nel senso anglosassone della parola, vale a dire una gara o un tentativo di gara tra un toro e un uomo. E’ piuttosto una tragedia; la morte del toro, che è recitata, più o meno bene, dal toro e dall’uomo insieme e in cui c’è pericolo per l’uomo ma morte sicura per l’animale.

Da oggi saranno i tori a poter recitare il sottotitolo del suo “Fiesta”: “Il sole sorgerà ancora”.

Read Full Post »