Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Festa del Lavoro’

Fortunato Depero, “Tornio e telaio” – 1949

Un lavoro da avere, per dignità e sostentamento. Un diritto dell’uomo.

Un lavoro a cui non soccombere per condizioni e sicurezza. Un dovere dello Stato.

Read Full Post »

Quando si chiede ai giovani, categoria sempre più vaga e lasca, cosa si celebri il “Primo Maggio”, una buona parte risponde “la Festa della Musica”, riferendosi al Concertone di Roma. Atmosfera quindi gioiosa, con rari richiami al lavoro. Una Festa per stare tutti insieme, con le note in sottofondo.

Un’altra quota pensa si tratti di un giorno festivo tout court, quindi una “Festa dal Lavoro” e non “Festa del Lavoro”. Del resto la sintassi è diventata da tempo un puro accidente.

Una parte di giovani, infine, anche il Primo Maggio corre disperata, da un quartiere all’altro delle città, a consegnare merci e cibo, senza pause per sé e alcun diritto per quella categoria di “nuovi schiavi” delle multinazionali che hanno triplicato il fatturato sulla pelle loro. Calpestando sempre più quanto raggiunto dai nostri nonni.

A questi giovani va il mio pensiero di solidarietà nella giornata odierna. Con la speranza che possano, un giorno vicino, cogliere il senso della dignità che il lavoro deve dare all’individuo. Con il rispetto dei diritti minimi e della sicurezza necessaria. Solo allora il “Primo Maggio” assumerà anche per loro un significato di festa.

Read Full Post »

Paolo Ricci, Primo maggio, 1949 – Mantova (Suzzara), Galleria del Premio Suzzara

“Il lavoro dovrebbe essere una grande gioia ed è ancora per molti tormento, tormento di non averlo, tormento di fare un lavoro che non serva, non giovi a un nobile scopo.”

Adriano Olivetti, imprenditore italiano (1901-1960)

Read Full Post »

“Non è giusto né umano esigere dall’uomo tanto lavoro da farne inebetire la mente per troppa fatica e da fiaccarne il corpo.”

Papa Leone XIII, da “Rerum Novarum” – 15 maggio 1891

Read Full Post »

Expo-Mascotte-Milano-3

I “volti” delle mascotte Expo tra il corrucciato e l’arrendevole, quasi un nuovo “Quarto Stato”, sembrano raccontare quanto il 1° maggio sia ancora “Festa del Lavoro”.

Tra inaugurazioni ad hoc, mancanza di lavoro, Jobs Acts, quanto la “Festa dei Lavoratori” mantiene ancora in sé delle prime lotte operaie, volte a conquistare un orario di lavoro quotidiano “umano”?

Tra lavoro in nero, CoCoCo, precariato permanente, mobbing et affini, quanto ci siamo allontanati dal primigenio spirito della Rivolta di Haymarket del maggio 1886 di Chicago?

Ps: comunque speriamo che il “cibo” di Expo sia “pronto”…

Read Full Post »

primo-maggio

Il lavoro non viene più eseguito con la coscienza orgogliosa di essere utile, ma con il sentimento umiliante e angosciante di possedere un privilegio concesso da un favore passeggero della sorte, un privilegio dal quale si escludono parecchi esseri umani per il fatto stesso di goderne, in breve un posto.

Simone Weil – scrittrice francese (1909-1943)

Ps: che intuizioni hanno certe menti…  Uno sguardo attraverso il tempo.

Read Full Post »