Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘estate’

Ottobre serba mite il precedente sole, alambiccando cromatiche conserve delle antiche fiamme estive.

Con le foglie screziate di quel già lontano e languido stare al sole.

Annunci

Read Full Post »

Il gruppo musicale “Thegiornalisti” sa come costruire un vero tormentone estivo: mood musicale accattivante, traccia mnestica quasi immediata, parole che rimandano all’estate, onde-sole-vento-amore. E un titolo, “Riccione”, che profuma di “Sapore di mare” versione adriatica.

Ma il video è un autentico valore aggiunto: ambientato nel “Bagno 66” della località romagnola, tra cabine e ombrelloni, jukebox per sfondo, calcio balilla per gioco. E con corsa ginnica alla “Baywatch” sulla battigia.

Leggero, pop, azzeccato. “Completamente sold out”.

Read Full Post »

Perché questa canzone piace tanto, diventando il tormentone musicale dell’estate 2017?

Il ritmo è accattivante, ma sono i giochi di parole il marchio vincente di fabbrica Gabbani.

L’enigmistica è già nel titolo col cambio di vocale, granite/granate, ovvero il nostro liquido tempo che inghiotte tutto in un informe blob.

E la citazione dantesca del “Lasciate ogni speranza voi ch’entrate”, dopo aver detto che siamo “In fuga dall’Inferno”, è strepitosa.

Nel ritornello poi il gioco continua tra la stagione “estate” e l’interrogativo/imperativo “state”.

Questa è “Antologia della vacanza intelligente”, in cui “non partiamo mai, ci allontaniamo solo un po’ ” ,”non andiamo mai oltre le nostre suole”.

Il succo della vacanza nel pensiero “gabbano”? “Dietro le spalle, un morso di felicità / Davanti il tuo ritorno alla normalità”.

Allegro, sincero. Ma si respira aria di fine impero.

Read Full Post »

Ieri sott’acqua ho visto, quasi per caso, due pesciolini che sul fondo sabbioso giocavano a rincorrersi facendo girotondo.

Zampillavano a rimpiattino umani sentimenti: spensieratezza, gioia, leggerezza. Con un brindisi naturale di bollicine salate.

E io, di nascosto, a spiare quella semplice felicità. Con un brindisi adorante di limitate bollicine mie.

Read Full Post »

Federico Seneca, “Fano – stazione balneare” (1924)

Antica stazione balneare.

Tempo liquido di mare.

Grazia celata nel nuotare.

Read Full Post »

Le mitiche espadrillas, le scarpe dei pescatori baschi indossate anche dai soldati al fronte durante la Guerra civile spagnola, diventano leggenda negli anni ’70 quando i Castañer, produttori di espadrillas in Catalogna dal 1927, incontrano Yves Saint Laurent che crea i primi modelli con la zeppa. Diventando così un’icona di stile.

Stile che rimane intatto anche oggi, a 90 anni da quei popolari inizi, quando la “campesina” richiamava, per semplicità e nome, la “contadina”. Nonché l’estate.

La zeppa in corda adora infatti le camminate sulla spiaggia, i colori della tela fanno vacanza spensierata, i lacci “alla schiava” inneggiano alla libertà e all’eleganza.

Ps: sono la mia calzatura estiva preferita. Da quando decisi che stavano bene alle mie bambole.

Read Full Post »

C’era una volta una porta che affacciava su un paese… Volta la carta.

C’era una volta un paese di nome Amatrice che raccontava una comunità… Volta la carta.

C’era una volta una comunità di nonni e nipoti che stavano insieme sul finire dell’estate… Volta la carta.

C’era una volta l’estate… Scarta quella carta.

E ricomincia a giocare…

Read Full Post »

Older Posts »