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Posts Tagged ‘dolcetto o scherzetto’

Proviamo a stare, giusto il tempo di questo post, nel mood “dolcetto o scherzetto” tra zucche e pipistrelli, ripensando agli “scherzetti” degli ultimi giorni, che spereremmo davvero tali. E invece…

Number 1: Il Presidente del Senato La Russa, seconda carica dello Stato, in una recente intervista a “La Stampa” alla domanda se celebrerà il “25 aprile”, Festa per tutti gli italiani di liberazione dal nazifascismo, ha risposto: “Dipende. Certo non sfilerò nei cortei per come si svolgono oggi. Perché lì non si celebra una festa della libertà e della democrazia ma qualcosa di completamente diverso, appannaggio di una certa sinistra.” Sembra uno scherzetto, e invece…

Number 2: Nostalgici del Ventennio in camicia nera, anche bambini, a Predappio per commemorare il centenario della “Marcia su Roma”. Con tanto di saluto romano (e l’apologia di fascismo?). Sembra uno scherzetto, e invece…

Number 3: Nel primo decreto del nuovo governo stop mascherine negli ospedali, il luogo dei fragili per antonomasia. Poi anche no. E invece sì al reintegro di medici e operatori sanitari no vax, come se nulla fosse stato (aria di condono?). Il che suona, rispetto a quanto fatto da tutti, più come una beffa che come uno scherzetto…

Ps: Consegno dolcetti, basta scherzetti…

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fiori-bacche-alchechengi

L’autunno può sorprenderci nelle sue esplosioni di colore.

Con l’arancio a raccontare una natura abbronzata.

E le zucche ad occupare la scena con la fatidica domanda: “Dolcetto o scherzetto?“.

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cenerentola

In questi giorni ovunque ti volti vedi zucche. Risotti, fantasmi, dolcetti, scherzetti. E allora decido di tornare alla mia prima zucca, che è quella resa carrozza da una fata per Cenerentola. Rendendo possibile un sogno.

« “Sono la fata tua madrina e mi chiamo Smemorina. Non abbiamo molto tempo a disposizione. Penso che per prima cosa tu abbia bisogno di una zucca.” Cenerentola non capì il motivo, ma obbedì e raccolse una grossa zucca.  La fata agitò la sua bacchetta magica verso di essa, e cantò: “Salagadula, mencica bula, bibbidi-bobbidi-bu….“. La zucca si alzò lentamente sul fusto, mentre i viticci arrotolandosi si trasformarono in ruote: in un attimo diventò una stupenda carrozza. »

Una festa per Cenerentola. Un’autentica Halloween ante litteram.

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