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Posts Tagged ‘bellezza’

Un messaggio di speranza, quello dell’ultima fatica musicale dei Negramaro. In cui la bellezza torna, infine, a visitarci. Stropicciata, ma vivida.

Portandoci  “i vecchi tempi / con le loro camicie fiammanti” e le “storie da cortile / che facevano annoiare / ma che adesso sono aria / buona pure da mangiare”. E con la natura a darci indicazioni su “come volare / per raggiungere orizzonti / più lontani al di là del mare”.

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In “Paterson” i giorni sembrano tutti uguali. Ma solo apparentemente.

Nel poetico film di Jim Jarmusch la quotidianità non rima con banalità. Forse per la delicatezza dei toni, forse per l’esplosione di alcuni colori, forse per la profondità di sguardo del protagonista. Che per tutta la pellicola comunica il suo modo poetico di vedere il mondo allo spettatore. Con i versi che, mentre vanno a comporsi nella sua testa, si dipanano in scrittura sullo schermo. Regalando parole preziose e grazia lieve. Non senza una sottile inquietudine.

Quella inquietudine connaturata alla vita stessa. Vita che viene personificata dal barista quando, accogliendo Paterson al bancone, gli chiede: “Come ti tratta la vita?“. Frase che ti accompagna anche fuori dalla sala. Come una pennellata di bellezza.

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Raoul Dufy "Nice, Baie des Anges" - 1927

Raoul Dufy “Nice, Baie des Anges” – 1927

Quanti pittori hanno pennellato la luce di Nizza la Bella. Gli azzurri smaltati, i toni aranciati, il giallo in rincorsa, il verde a tuffarsi. Luminosità piena a invadere gioiosa la “Baia degli Angeli”.

Perché sfregiare il nostro immaginario collettivo, il nostro patrimonio culturale, la nostra voglia di riflettere ma anche di far festa?

Perché interrompere la gioia di chi è bambino (d’anagrafe o di cuore) per quei colori che si aprono nel cielo notturno estivo e non per caso si chiamano fuochi d’artificio, perché per finta fanno bum, ma non danno morte, aprono solo meraviglia?

Noi umani abbiamo la necessità di vedere bellezza. Poi alcuni, sfiorati dalla grazia, sanno anche raccontarla, penna o matita, a chi verrà dopo. Per arricchirla, condividendola.

Quindi Nizza continuerà ad essere bella, nonostante il tentativo folle di sfregiarla.

Ps: ma davvero qualcuno può pensare che la bellezza non sopravviva a tutti noi?

Henry Matisse "Promenade des Anglais" - 1915/1917

Henry Matisse “Promenade des Anglais” – 1915/1917

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La rosa quale simbolo. Del suo partito, ma anche e soprattutto di se stesso. E del suo agire, in nome di ideali universali. Anche contro tanti.

La bellezza contornata dalle spine. La rosa appunto.

Quel fiore che peraltro segna, col mese di maggio, l’inizio e la fine della vicenda terrena di Marco Pannella.

Che delicati petali gli rendano infine lieve la terra.

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Bizzarra e inspiegabile la scelta del protocollo di Palazzo Chigi di coprire le statue dei Musei Capitolini in occasione della visita di Stato del Presidente iraniano Hassan Rohani.

Si è detto per non offendere la sensibilità iraniana. E che dire di quella non solo italiana ma dell’umanità intera nei confronti del nascondimento di capolavori dell’arte universale?

Se la Grande Bellezza va nascosta anche nei Paesi Democratici, oltre che distrutta in altri per barbare “ideologie”, allora un nuovo evo oscurantista è davvero cominciato. Un Medioevo non solo amante del buio ma anche del brutto.

Con una sottrazione di estetica che entra nel territorio dell’etica.

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21 novembre 1945: nasce “ELLE”, rivista francese di moda e bellezza. Presto diventa internazionale con 42 edizioni in 60 Paesi.

Eleganza, glamour, stile, tendenze. Tutto in un magazine.

Settant’anni di charme. Tanto di chapeau.

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Laura Antonelli, sensuale protagonista in “Malizia” nonché sogno erotico degli italiani, e Magali Noël, la “Gradisca” di Amarcord e femme fatale di Fellini, si sono spente due settimane fa.

Apparentemente oscurando per sempre la loro bellezza.

In realtà diventando eterne icone del bello. Che è sempre effimero, a volte malinconico, ma comunque ideale. E in quanto tale molto vicino alla deità.

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Ubaldo Oppi "Ritratto della moglie sullo sfondo di Venezia" - 1921

Ubaldo Oppi “Ritratto della moglie sullo sfondo di Venezia” – 1921

Per un momento, nella mia piccola pausa veneziana, mi sono sentita moglie dell’artista Oppi.

Di fronte a quell’incredibile cartolina che si mostra agli occhi del viandante quando il suo passo sulla Riva degli Schiavoni esita per la debordante bellezza di tanto skyline.

Linea del cielo che si immerge pudìca nella vetrata acqua di laguna.

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"Monumento al Rossetto" di Alessandro Mendini - Università Statale di Milano

“Monumento al Rossetto” di Alessandro Mendini – Università Statale di Milano

Un gigantesco rossetto, con la punta rosso fuoco, colore per eccellenza di tale cosmetico, in equilibrio precario su se stesso, a ricordarci bellezza, energia, utopia.

Una scultura di otto metri che il designer-architetto Alessandro Mendini ha realizzato per conto di uno dei brand più famosi nella cosmesi italiana, “Deborah Milano”.

Il colore-labbra per sentirsi/apparire belle è visibile all’Università degli Studi di Milano. E anche ciò merita riflessioni. Senza specchio.

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Mi piace questa definizione dell’umana bellezza.

La fa dire il regista Paolo Sorrentino al personaggio di  Jep Gambardella (alias Toni Servillo) nel film “La Grande Bellezza”:

Finisce sempre così. Con la morte. Prima, però, c’è stata la vita, nascosta sotto il bla bla bla bla bla. È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore. Il silenzio e il sentimento. L’emozione e la paura. Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l’uomo miserabile. Tutto sepolto dalla coperta dell’imbarazzo dello stare al mondo. Bla. Bla. Bla. Bla. Altrove, c’è l’altrove. Io non mi occupo dell’altrove. Dunque, che questo romanzo abbia inizio. In fondo, è solo un trucco. Sì, è solo un trucco.

E nel film, che stasera si può rivedere sulla Tv generalista, quegli “sparuti incostanti sprazzi di bellezza” si annidano in uno sguardo, in un tramonto, in un ricordo. Con lo scorrere del tempo inarrestabile come l’acqua di un fiume.

Forse però… “in fondo, è solo un trucco“.

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