Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘4 marzo 1943’

dalla

Sono tre anni che siamo senza Lucio Dalla. Ma oggi, nel giorno della sua nascita, 4 marzo, esce “Senza Lucio“, il documentario che lo ricorda insieme alle sue passioni: l’amore per il Sud d’Italia e per il cinema, il suo rapporto con la musica, i luoghi in cui ha vissuto, da Bologna alla Puglia di Manfredonia e delle Isole Tremiti, fino alla Sicilia dell’Etna e di Milo.

Il racconto del cantautore bolognese si dipana attraverso gli occhi di Marco Alemanno, che ha vissuto al suo fianco negli ultimi dieci anni, e le voci di chi l’ha conosciuto e ha collaborato con lui, da Charles Aznavour a John Turturro, dai fratelli Taviani a Isabella Rossellini, da Renzo Arbore a Toni Servillo, solo per citarne alcuni.

Non ci sono, però, le sue canzoni. «Perché – spiega il regista Mario Sesti, a cui Dalla era legato da un’amicizia decennale nel segno della comune passione per il cinema – volevo evocare un’assenza, un rammarico. E poi tutti noi abbiamo una playlist del cuore delle sue canzoni, e mi piacerebbe che dopo aver visto “Senza Lucio” si venisse colti dalla voglia di riascoltarlo».

Resta l’assenza. Pur con le sue note a veleggiare nell’aria.

Read Full Post »

cielo1

Abbiamo cominciato la settimana ricordando quei settant’anni non esplicitati di Lucio Dalla, nato il 4 marzo 1943. Il cielo quel giorno aveva regalato al mondo una “luce” intensa. E il giorno successivo che fa? Sente che una seconda luce rischiara meglio i cuori, che a volte necessitano anche solo di canzonette, e genera un altro Lucio, Lucio Battisti che nasce appunto il 5 marzo 1943.

Riflettendoci, in mezzo alla gran bagarre di giorni in cui sempre più uomini si credono “profeti” in terra, ripenso a quanto Lucio & Lucio “raccontarono in avanti” la musica. Facendolo però senza grancasse.

Ecco perché ho pensato a quanto il cielo, in certi giorni, possa essere generoso. Per noi che stiamo sotto, e che di uomini umili con visioni belle ne abbiamo sempre bisogno. Oggi in modo urgente e disperato.

Read Full Post »

dalla

Caro Lucio,

oggi sarebbe stata la festa dei tuoi 70. E per i tuoi amici in qualche modo lo sarà. Facendoti musica. Nella tua Piazza, quella “Grande” di Bologna. Ricordandoti “omino buffo”, uomo profondo, che cantava “l’impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale.” 

Read Full Post »

Lucio Dalla by Guido Harari

È eterno ogni minuto, ogni bacio ricevuto dalla gente che ho amato.

Lucio Dalla

Read Full Post »

Leggo di te che sei Altrove, Lucio.

Incredulità, tristezza, vuoto.

E la testa nega la realtà perché si rifiuta di credere che tu te ne sia andato, davvero e per sempre.

E il cuore si fa colmo di emozioni che galleggiano tra le tue note, quelle che ci hanno reso tutti più leggeri e profondi.

Come quel tuo mare, che raccontavi con le sue onde interne, come solo un Poeta.

Come quella Piazza Grande, che eri riuscito a rendere intima.

Come quell’ Attenti al lupo, che da avviso temuto era diventato per te un gioco.

Come quel 4 marzo 1943, un compleanno in musica.

Come quel Caruso, ormai un manifesto d’amore senza latitudini.

Ma tu Lucio non sei solo stato un musicista di rara fattura, col dono di far danzare le note con inaudita ineffabile armonia, tu sei stato prima di tutto un uomo che con curiosità e ironia, gentilezza e generosità, hai affrontato attraverso la musica temi alti, che coinvolgono, come eri solito dire, l’intera umanità, che restava il tuo pubblico d’elezione, il fine ultimo delle tue composizioni.

Penso sia questo a farmi/farci muti, sentendoci più soli.

Ma siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò.

Read Full Post »