Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for novembre 2017

Un messaggio di speranza, quello dell’ultima fatica musicale dei Negramaro. In cui la bellezza torna, infine, a visitarci. Stropicciata, ma vivida.

Portandoci  “i vecchi tempi / con le loro camicie fiammanti” e le “storie da cortile / che facevano annoiare / ma che adesso sono aria / buona pure da mangiare”. E con la natura a darci indicazioni su “come volare / per raggiungere orizzonti / più lontani al di là del mare”.

Read Full Post »

Un luogo sacro, di preghiera, è tale ad ogni latitudine, e sacrilego è qualsiasi atto violento perpetrato in tale luogo. Tanto più se preventivamente pensato per fare più vittime possibile, ovvero una strage.

E i fedeli musulmani uccisi venerdì scorso nella moschea egiziana di Bir al-Abed nella regione del Nord Sinai non sono diversi dai cristiani, dai buddisti, dagli ebrei, ovvero da chi è dedito alla preghiera in un luogo a tale atto preposto.

Ma allora perché così scarsa copertura mediatica alla riflessione sulla notizia e così tiepida compartecipazione di noi tutti a quel popolo?

E dire che forse proprio qui si gioca la possibilità di svolta, ovvero non un distinguo barbaro e primitivo tra religioni diverse, ma un bando morale tout court sugli atti terroristici, ovunque avvengano e chiunque colpiscano.

Tanto più quando la vittima sacrificale è la via religiosa moderata, quella che cerca il dialogo con gli altri fratelli, come il sufismo, la via mistica dell’Islam. Quella che è stata colpita in tale vile attentato. Che però non fermerà le danze rotanti dei dervisci e il loro modo pacifico di avvicinarsi all’Alto. Rispettando l’altro.

Read Full Post »

Non solo anglismi a iosa nella nostra lingua, con rinuncia ormai preventiva a qualsiasi tentativo di traduzione, ma anche tradizioni altre che adottiamo d’ufficio, con scarso interesse alla loro origine, perché ciò che conta è il brand.

Così, dopo l’abbuffata di Halloween e affini, siamo ora al “Venerdì nero”, che non è giornata finanziaria negativa bensì una interminabile ventiquattrore di saldi, ops sales. Quel “Black Friday” con cui le aziende vanno agli incassi. Per rendere “neri” e non più “rossi” i loro conti.

Successivo negli Stati Uniti al “Giorno del Ringraziamento”, il Black Friday apre il tempo dello shopping natalizio. E noi, che amiamo a prescindere quanto arriva da Oltreoceano, ci accodiamo in questa mitica corsa all’oro. Nero.

Read Full Post »

Aver perso in un sorteggio la sede italiana dell’Agenzia del Farmaco a favore di Amsterdam suona beffardo.

Si tratta di prestigio, soldi, indotto. E “giocarsela”, nel pareggio finale dei voti, alla monetina come fosse una semplice gara dilettantistica non fa ben sperare sulle capacità di scelta del Vecchio Continente.

Affidarsi poi alla sorte per il “farmaco”, “medicina” sì ma anche “veleno”, fa pensare all’antico adagio “in cauda venenum“. Che è quanto la sorte ci ha infine regalato sul finale di questo spareggio.

Read Full Post »

Ormai siamo quasi tutti come il Coniglio Bianco di Alice.

In corsa frenetica e quasi disperata per raggiungere qualcosa che neppure più sappiamo.

Perdendo di vista il nostro personale e intimo Paese delle meraviglie.

Read Full Post »

Le prime pagine dei quotidiani odierni raccontano quanto non succedeva da sessant’anni: l’Italia fuori dai mondiali di calcio.

La foto più usata quella del portiere azzurro Buffon che piange e si dispera.

I titoli tutti impietosi a tratteggiare la storica disfatta: “Vergogna nazionale”, “Figuraccia mondiale”, “Fuori dal mondo”, “Apocalisse azzurra”, “Mondiali addio”, “Buio a San Siro”, “Disfatta azzurra”, “Tutti a casa”.

Sopravviveremo, certo. Senza afose notti magiche e senza quella pia illusione che almeno nel calcio contassimo qualcosa sullo scacchiere internazionale.

La lezione sembra essere, ancora una volta, più umiltà e applicazione. E fine dei giochi di potere nelle alte sfere.

Ps: intanto per ora, come da atavica usanza italiana,  nessuno si è dimesso.

Read Full Post »

La mancanza di valori, l’individualità sempre protagonista rispetto al comune agire, l’egoismo sfrenato e, soprattutto, l’assenza di speranza, possono essere alcune delle ragioni che hanno portato la corruzione e il degrado nella nostra società.”

Da “Quello che non si doveva dire” (2006) di Enzo Biagi, giornalista italiano (9 agosto 1920 – 6 novembre 2007)

Read Full Post »

E infine la tanto attesa pioggia è giunta.

Sarà per una sacca atlantica che si è fatta strada, sarà per le reiterate preghiere propiziatorie, sarà quel che sarà, il cielo ci sta finalmente regalando acqua.

Ma non tutto è bene quel che ben finisce. Perché i problemi restano.

Il terreno risulta talmente secco da avere un suono sordo e l’acqua, invece di imbibirlo dandogli benessere, gli scivola sopra come su di un telo impermeabile.

Le città continuano ad essere contenitori di anidride carbonica e polveri sottili, così che l’acqua in arrivo non è sufficiente a lavare l’aria mefitica.

E noi umani? Rischiamo di scordare il buon odore della pioggia, quello che dilava l’anima, trascinando a valle dei nostri pensieri le nuvole interne.

Eppure siamo noi ad avere reso l’arrivo della pioggia un evento sempre più raro. Stendendo un velo sul nostro cielo.

Read Full Post »

Video musicale del compositore Moby, anno 1999.

La capacità degli artisti di vedere avanti.

Read Full Post »

Noi aleggiamo in questo luogo – noi, le memorie.

Da “Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters

Read Full Post »