Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 27 febbraio 2017

É la prima volta che accade in ottantanove edizioni. L’Oscar più atteso, quello per il miglior film, l’ultimo assegnato nella lunga notte delle stelle, é stato annunciato per “La La Land” e subito rettificato (“It’s not a joke”) per “Moonlight” di Barry Jenkins, che aveva già vinto in altre due categorie.

Così sono sei le statuette per il musical dedicato “ai folli e ai sognatori”, tra cui anche la regia con Damien Chazelle, 32 anni, il regista più giovane di sempre a ricevere il premio.

Un’edizione degli Oscar che premia da un lato il black power e dall’altro la forza del sogno. Di tutti, ma soprattutto americano. Infatti se “Lalaland” é parola inglese per “stato mentale euforico e sognante”, é anche vero che L.A. rimanda alla Los Angeles del film e del cinema in assoluto.

Anche se il premio forse più sintomatico del tempo che viviamo é quello a “Il cliente” come miglior film straniero, del regista iraniano Asghar Farhadi. Assente giustificato. Ha scelto di non usufruire del permesso speciale per entrare negli Stati Uniti, protestando così contro il Muslim Ban di Mr.President Trump.

Segno dei tempi. Poco luminosi, nonostante le stelle della settima arte.

Pubblicità

Read Full Post »