Papa Francesco, ricevendo il Premio “Carlo Magno”, si è chiesto: “Che cosa ti è successo Europa umanistica, paladina dei diritti dell’uomo, della democrazia e della libertà? Che cosa ti è successo, Europa terra di poeti, filosofi, artisti, musicisti, letterati?“.
Unfortunately, umanesimo è parola dimenticata, i diritti latitano, i poeti sono in esilio.
E ciò che conta sono interesse, bilancio, burocrazia. In un unico termine, business. Che, quasi sempre, è “guardare all’oggi per sé”.
Tenendo così sempre più lontane quelle parole che non sono solo umanistiche, ma prima di tutto umane: speranza, accoglienza, sogno.
Evidente la distanza di questo Papa dalle tendenze attuali che sempre più si indirizzano verso comportamenti dimentichi delle nostre radici , tanto che mi chiedo il senso di quanto si affronta nel mondo della cultura ,se poi non fruttifica nella realtà.
Il nostro mondo non porta più i segni della città celeste agostiniana,bensì le tracce della città di Dite.