Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for 19 aprile 2011

Ma che ne sa il Signor B. di una mattina a scuola?

Che ne sa il Signor B. di emozioni condivise, allievi e maestro, dopo l’ultimo fotogramma de “I cento passi” in cui tutti avremmo voluto gridare il nome di Peppino Impastato?

Che ne sa il Signor B. di quando, a meno di due mesi dalla “maturità”, i ragazzi cominciano a fibrillare e tu docente insieme a loro?

Che ne sa il Signor B. della responsabilità che ti senti addosso quando gli studenti, affidandosi a te, ti chiedono cosa ne pensi su un determinato argomento?

Che ne sa il Signor B. di un lavoro che lavoro non è, perché quando esci da scuola i “tuoi” ragazzi, ognuno con la sua storia, stanno con te?

Che ne sa il Signor B. di certe mattine in cui la vita fa fatica a fluire in te e poi, per una strana magia, incontri la classe e tutto naturalmente ricomincia?

Che ne sa il Signor B. della fatica nel consegnare un compito insufficiente, raccogliendo lacrime e malessere di chi, a quell’età, è convinto di essere solo quel compito?

E tutto ciò, secondo il Signor B., è propaganda di una parte politica?

O non è forse il tentativo di “prendersi cura” dei “cuccioli d’uomo”, insegnando loro a pensare con la propria testa, diventando autonomi nelle scelte di vita e nelle analisi sul mondo?

Può la bellezza di un canto di Dante o la meraviglia della relatività einsteiniana appartenere ad un partito? Può una legione di Cesare o la nascita di una stella assumere un colore politico? Può l’orrore dell’Olocausto o “L’urlo” di Munch avere la patente di destra o sinistra? Può un verso d’amore catulliano o il male di vivere montaliano portare altra cifra che la loro universalità?

O non è forse, tutto ciò, quella “staffetta” che va doverosamente passata di generazione in generazione, per imparare e ammirare e ricordare e crescere e continuare?

Peccato che il Signor B. non trascorra mai una mattina a scuola. Ma, come dicono gli studenti, bisogna andare a dormire presto la sera per essere la mattina a scuola…

Pubblicità

Read Full Post »