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Ubaldo Oppi "Ritratto della moglie sullo sfondo di Venezia" - 1921

Ubaldo Oppi “Ritratto della moglie sullo sfondo di Venezia” – 1921

Per un momento, nella mia piccola pausa veneziana, mi sono sentita moglie dell’artista Oppi.

Di fronte a quell’incredibile cartolina che si mostra agli occhi del viandante quando il suo passo sulla Riva degli Schiavoni esita per la debordante bellezza di tanto skyline.

Linea del cielo che si immerge pudica nella vetrata acqua di laguna.

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Molti, soprattutto dopo l’endorsement di stampa nazionale e internazionale, la ritenevano sicura vincitrice del Premio Strega 2015 e invece è arrivata solo terza.

Ma chi è Elena Ferrante? Chi si cela sotto questo pseudonimo con cui la sua tetralogia del ciclo de “L’amica geniale” sta facendo furore tra i lettori?

Le puntate, non della saga ma sulla sua reale identità, si sono aperte da tempo. C’è chi dice sia la traduttrice partenopea Anita Raja, moglie di Domenico Starnone, chi per stare in famiglia pensa allo stesso Starnone. C’è poi chi fa il nome di Goffredo Fofi e dei suoi editori Sandro e Sandra Ferri.

Curiosa la scelta dell’anonimato in un mondo in cui tutti, scrittori compresi, vogliono apparire. In questo caso è la stessa Ferrante ad aver detto che i suoi libri devono essere percepiti come “organismi autosufficienti”, che non necessitano della sua presenza.

I libri che tornano a camminare da soli…

PS: per la cronaca, il Premio è andato al romanzo “La ferocia” di Nicola Lagioia. In termini tecnici, un autentico ossimoro.

 

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Dalla torre
cade un suono di bronzo: la sfilata
prosegue fra tamburi che ribattono
a gloria di contrade.
E’ strano: tu
che guardi la sommossa vastità,
i mattoni incupiti, la malcerta
mongolfiera di carta che si spicca
dai fantasmi animati sul quadrante
dell’immenso orologio, l’arpeggiante
volteggio degli sciami e lo stupore
che invade la conchiglia
del Campo…
Da “Palio” (Eugenio Montale)
Adolphe William Bouguereau "Egalité devant la mort" - 1848

Adolphe William Bouguereau “Egalité devant la mort” – 1848

Il giorno precedente l’attentato sulla spiaggia tunisina di Sousse ammiravo a Venezia nel Palazzo Ducale la visionaria attualità di questo quadro ottocentesco di William Bouguereau che, a soli 23 anni, annotava sul disegno preparatorio: “Uguaglianza. Nel momento in cui l’angelo della morte stenderà sopra di voi il suo lenzuolo funebre, la vostra vita non sarà servita a nulla se non siete stati capaci di compiere il bene sulla terra“.

E ancora una volta rifletto sul male e sulla sua persistenza.

Edward Hopper "People in the sun" - 1940

Edward Hopper “People in the sun” – 1940

L’uomo medio dei tempi del Leopardi poteva interiorizzare ancora la natura e l’umanità nella loro purezza ideale oggettivamente contenuta in esse; l’uomo medio di oggi può interiorizzare una Seicento o un frigorifero, oppure un week-end a Ostia.”

Pier Paolo Pasolini, da “Scritti corsari”(1975).

Ps: riflessione non così distante, mutatis mutandis, dai recenti pensieri francescani…

Carla Romani - "Laudato sii, mio Signore per nostra sorella madre terra"

Carla Romani – “Laudato sii, mio Signore per nostra sorella madre terra”

Laudato si”, l’attesissima enciclica di Papa Francesco “sulla cura della casa comune”, ha visto da poco la luce gettando da subito ombre sull’operato umano. E non solo in merito alla scarsa cura della Terra da parte dell’uomo, ma anche riguardo all’eccessiva “cura” delle banche, pagata dai popoli.

Questa la parte non annunciata della “verde” enciclica papale. Perché se era atteso il richiamo all’attenzione per l’ambiente in un testo il cui titolo rimanda esplicitamente al Cantico delle creature, sorprendente è stata la sferzata francescana ad una parte del mondo, quella ricca e finanziaria, che sfrutta impietosamente l’altra, ultima e povera.

Terra ed esclusi posti quindi dal Papa sullo stesso piano, a chiedere aiuto per un nuovo modello di sviluppo, sostenibile ed integrale. Contro i potenti e il mercato che chiedono invece il sacrificio dei popoli per salvarsi sempre e comunque.

L’augurio è che il monito di Papa Francesco riesca almeno a scalfire qualche parete delle stanze del potere mondiale.

Ps: speriamo che il Pontefice abbia respirato buona terra in quel di Torino, durante il Suo viaggio per venerare la Sacra Sindone e ritrovare le Sue antiche radici.

estate in bottiglia

Oggi, che ci adattiamo a formati ridotti, mignon, condensati su tutto, conviene organizzarci anche per l’estate.

In bottiglia un suo estratto. Per cancellare nuvole e fatica. Facendo galleggiare schegge di sogni.

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